
Sabato 22 ottobre 2016
Ore 21.00
Presso School of Rope
Via Donatello, 35
20131 Milano
Dress code: after five
La performance
Dopo il successo di Eros kai Thanatos, torniamo ad ispirarci all’antica Grecia per la nostra esibizione autunnale. Questa volta celebreremo il mito di Ade e Persefone, offrendo ai nostri ospiti il melograno, protagonista della leggenda.
In questa occasione ci esibiremo in una legatura sull’hashira: un pilastro quadrato verticale in legno
A partire dalle 21.00 vi accoglieremo con un bicchiere di vino o di sake freddo, accompagnati dal melograno e altri frutti.
Alle 22 seguirà la performance di kinbaku.
L’esibizione durerà circa un’ora.
Lo studio deve essere lasciato libero entro le 23.30.
I posti sono estremamente limitati e acquistabili unicamente in prevendita, entro martedì 18 ottobre, al costo di 25€ a biglietto.
L’evento è riservato ai membri dell’associazione “Kiri Nawa Kai”. Chi non fosse iscritto è tenuto a fare richiesta di tesseramento, e a versare la quota sociale di 5€ a testa. Solo le persone maggiorenni possono iscriversi all’associazione.
Per ulteriori informazioni contattare info@ropetales.it
Il mito
Si racconta che Persefone, figlia di Demetra, fu rapita dallo zio Ade mentre raccoglieva dei fiori. Egli aveva deciso di condurla negli inferi e sposarla ancora fanciulla contro la sua volontà.
Quando fu giunta nell’oltretomba le offrirono della frutta, ed ella mangiò senza appetito soltanto sei semi di melograno. Persefone non sapeva che chi mangia i frutti del mondo dei morti, non può più fare ritorno sulla Terra.
Altre leggende narrano che Persefone conoscesse l’effetto dei frutti dell’aldilà, ma avesse ugualmente deciso di mangiarne, perché era segretamente innamorata del suo rapitore.
La madre Demetra, dea delle messi, una volta scoperto il fatto, si infuriò. Decise che non avrebbe più concesso agli uomini l’estate e l’abbondanza dei raccolti, se non avesse riavuto la figlia.
Con l’intervento di Zeus si giunse ad un accordo. Poiché Persefone non aveva mangiato un intero frutto, le sarebbe stato concesso di tornare sulla terra per sei mesi ogni anno. Da allora Demetra dona al mondo la bella stagione ogni volta che la figlia torna sulla terra per farle visita, e lascia che si faccia inverno quando lei ridiscende negli inferi, per stare accanto allo sposo.