Allo Yugen studio è possibile partecipare a eventi di diverso tipo: corsi, feste shibari, talk sessions e molto altro. Le regole specifiche possono variare a seconda del tipo di evento in corso. Ti invitiamo a informarti in merito. Nel frattempo puoi leggere su questa pagina alcune regole di carattere generale.

In ogni caso, lo scopo di ogni evento è sempre quello imparare e divertirsi, trascorrendo momenti piacevoli con altre persone associate; studiando la cultura giapponese in generale e lo shibari in particolare.
Chiunque abbia compiuto 18 anni può richiedere la tessera e successivamente partecipare agli eventi di shibari e alle altre attività sociali, sempre nel rispetto della persona, della diversità, dell’orientamento e dell’identità altrui.
Non tolleriamo alcuna forma di discriminazione.
Punti di rifermento
All’interno dello spazio troverai sempre una o più persone responsabili che saranno il tuo punto di riferimento per eventuali dubbi o problemi.
Durante gli eventi per principianti sarà presente almeno una persona esperta nel rope bottoming che ti aiuterà a muovere i primi passi in questo ambiente. Se hai domande generali sul mondo dello shibari e del kinbaku, oppure se qualcosa non ti mette a tuo agio, loro sono lì per te.
Le feste shibari sono un ottimo momento per conoscere praticanti esperti e fare loro domande, ma ricorda che i soli punti di riferimento sono le persone incaricate dall’associazione come responsabili dello spazio.
Comportamenti espliciti e feste shibari
A seconda del tipo di evento, determinate situazioni potrebbero urtare la sensibilità di alcune persone.
Durante alcuni eventi è possibile ad esempio che chi partecipa abbia comportamenti sessualmente espliciti e/o di dominazione e sottomissione. Se assistere a questo tipo di scene urta la tua sensibilità, ti invitiamo a contattarci. Ti indicheremo le feste shibari più adatte al tuo gusto.
È importante che ogni persona associata valuti in modo informato il tipo di eventi ai quali intende partecipare. Il kinbaku è una disciplina caratterizzata da interazioni intense. È importante che i partecipanti si approccino in modo informato
In ogni caso puoi sempre segnalare immediatamente qualsiasi disagio fisico o emotivo ai responsabili dello spazio, in modo che le persone incaricate possano gestire la situazione.
Consenso
A prescindere dalla sensibilità personale, qualsiasi interazione DEVE essere basata sull’esplicito consenso di tutte le parti coinvolte. Eventuali violazioni di tale semplice regola vanno segnalate alla persona responsabile dell’evento, che si occuperà della questione.
Avere una comunicazione chiara su cosa vuoi o non vuoi è fondamentale, che si tratti di shibari o di altre dinamiche di gioco. Non dare per scontato che una persona sia disponibile solo perché l’hai vista interagire con altre persone. Non sentirti in dovere di interagire con una persona che non ti aggrada solo perché ti sembra esperta o importante.
Chiedi sempre il permesso prima di approcciarti a chiunque. Prima di iniziare qualsiasi tipo di interazione, prenditi il tempo necessario per valutare la gestione del consenso con tutte le parti coinvolte.
Ricorda sempre che non sei in dovere di accontentare o assecondare i desideri altrui. Se non vuoi fare qualcosa o parlare con una persona, fallo presente a chi ti sta di fronte senza timore. Se non ti senti a tuo agio con la cosa dillo alla persona responsabile dell’evento in corso. I responsabili sono lì per aiutarti con chiunque diventi insistente.
Non tolleriamo chi fa pressione su altre persone attraverso ripetute richieste di interagire.
Sobrietà
Non è tollerata la presenza di persone sotto l’effetto di sostanze vietate dalla legge, né l’introduzione di tali sostanze negli spazi dell’associazione.
Il consumo di alcool è vietato prima e durante le lezioni.
Durante gli eventi ricreativi è ammesso un consumo moderato di vino o birra. Mai di superalcolici.
Bisogna evitare di cimentarsi in una sessione se si è bevuto troppo, o se si assumono farmaci che interferiscono con la lucidità e le facoltà psicofisiche.
Lo shibari è un’attività pericolosa. La costante valutazione del rischio e la gestione di una possibile emergenza non sono compatibili con stati di coscienza artificialmente alterati.
Safeword
A prescindere dagli accordi tra le parti, rosso è sempre una safeword valida. Quando viene pronunciata una safeword, la sessione in corso deve immediatamente interrompersi.
Se hai bisogno di aiuto, pronunciando una safeword ad alta voce attirerai l’attenzione dei responsabili che ti avranno sentito e degli altri partecipanti, che potranno intervenire se necessario.
Se una safeword viene ripetuta tre volte di fila (es. “rosso rosso rosso!”) la sessione deve terminare immediatamente e definitivamente. Non è ammissibile ripristinare la sessione prima che tutte le parti coinvolte si siano riprese completamente, e in ogni caso mai durante lo stesso evento.
Ricorda che la safeword non è una parola magica. Se sei in difficoltà e pronunci la safeword, sarà comunque necessario del tempo per liberarti e ripristinare la situazione. Se ti senti a disagio, è meglio interrompere la scena prima di essere al limite. È sempre necessario un margine di sicurezza.
Distinguere i momenti
Lezione, momento di gioco o sessione di shibari sono momenti diversi. Saperli distinguere è fondamentale. Alcuni momenti didattici richiedono un’interazione più intima, altri no. Se senti che il tuo spazio personale è stato invaso fallo presente alla persona che c’è con te. Se la situazione non migliora, oppure se ti senti a disagio, fallo presente alle persone responsabili dell’evento.
Tutte le persone sono invitate a una critica costruttiva del proprio e dell’altrui operato.
In ogni caso, prima di rivolgere a una persona in particolare un consiglio o una critica, anche con le migliori intenzioni, accertatevi che sia gradita, e che quello sia il momento migliore, chiedendo alla persona interessata se vi potete esprimere liberamente in quel momento.
Buona educazione ed umiltà sono il miglior biglietto da visita.
La conversazione è tra gli scopi principali di tutti gli eventi. Il volume non deve comunque essere tale da arrecare fastidio a chi sta praticando. Durante le lezioni è richiesto silenzio durante le dimostrazioni di chi sta insegnando.
Privacy durante le feste shibari
Gli eventi di shibari sono momenti intimi e vanno rispettati come tali.
È importante non diffondere nomi e informazioni personali di chi partecipa agli eventi.
Se ti senti più a tuo agio puoi presentarti con un nickname o un nome d’arte durante gli eventi. I dati forniti all’atto del tesseramento invece devono sempre essere quelli anagrafici indicati sui documenti ufficiali.
La policy relativa alle foto potrebbe cambiare a seconda dell’evento. In generale è possibile scattare foto solo se nell’inquadratura c’è la persona fotografata, esplicitamente consenziente, senza nessun’altra persona sullo sfondo. Prima di scattare una fotografia, chiedi sempre se all’altra persona fa piacere essere fotografata.
Etichetta dello shibari
La buona educazione è sempre alla base di ogni evento, che sia una lezione, un talk o una festa di shibari.
Per prima cosa è importante rispettare lo spazio personale altrui. Non interagire con chi è impegnato in una sessione oppure ha appena finito di slegare. Non disturbare due persone che stanno valutando il consenso per una sessione futura.
Ricorda che anche solo un saluto può essere una distrazione fastidiosa durante una sessione intensa o una conversazione importante.
Altre regole generali di buona convivenza sono:
- Togliere scarpe e cappotti all’ingresso
- Non creare disordine, le borse vanno nello spazio apposito sul soppalco
- Mantenere un tono di voce basso e i telefoni in modalità silenziosa
- Se sporchi con cera, liquidi o usi attrezzature non tue, pulisci tutto alla fine della sessione
- Quando vai in bagno indossa le ciabatte che si trovano fuori dalla porta, e poi lasciale dove le hai trovate
Abbigliamento
Per le lezioni tecniche, chi si fa legare solitamente indossa abiti aderenti e non larghi. Leggings, pantaloncini e magliette comode facilitano chi lega.
Per lezioni di estetica o per i momenti ricreativi può essere meglio un abbigliamento meno sportivo. Ti invitiamo a controllare la descrizione di ogni evento.
Durante certi eventi potrebbero essere ammesse la nudità durante le sessioni oppure situazioni sessualmente allusive o esplicite. Se questo ti mette a disagio, ti invitiamo a contattarci prima di ogni evento per accertarti delle regole specifiche a riguardo.
A prescindere dal tipo di evento, la nudità non è mai obbligatoria. Chiunque può allontanarsi se non si sente a proprio agio.
Non rimuovere mai i vestiti di una persona legata senza il suo consenso. Non insistere affinché un’altra persona si convinca a spogliarsi o a lasciarsi spogliare.
Per chi lega, gli abiti comodi in generale sono ideali per potersi muovere e sedersi a terra.
Sicurezza delle lezioni e delle feste shibari
Lo shibari è un’attività pericolosa. Ti invitiamo a studiare per migliorare la sicurezza delle tue sessioni.
La prima regola di sicurezza è una buona comunicazione; verbale e non verbale, prima, durante e dopo ogni interazione.
Il momento di conversazione in cui si valuta il consenso è anche un’ottima occasione per informarsi sullo stato di salute dell’altra persona, e per discutere il profilo di rischio della sessione.
Avere delle forbici di sicurezza è sempre una buna regola. Lo studio è dotato di diverse forbici da paramedico. Puoi trovarle in tutta la sala, appese ai pilatri. Non usarle per tagliare gli eccessi di corda, sono a disposizione solo come dispositivo di sicurezza.