Abbiamo scattato questa sessione a casa, da soli, durante il lockdown. Erano ancora i primi esperimenti fotografici di Kirigami: lavoravamo con una vecchia fotocamera che ci era stata regalata, imparandone possibilità e limiti mentre costruivamo luce, inquadrature e ritmo della sequenza.
Il kata ashi diventa il filo conduttore dello shooting. La posizione parte in appoggio e mette in risalto l’apertura asimmetrica delle gambe; poi le corde sollevano progressivamente Marta Tenshiko, trasformando l’equilibrio controllato in una sospensione più intensa. I ritratti ravvicinati e le ombre profonde raccontano insieme concentrazione, fatica e abbandono.
Modella: Marta Tenshiko
Corde e fotografie: Federico Kirigami
















