Questa sessione nasce da un momento di ricerca condiviso in uno studio vuoto, con Marta Tenshiko legata e fotografata da Federico Kirigami. Il punto di partenza è un particolare harness delle braccia, costruito attorno alla chiusura dei gomiti e ispirato a una fotografia di Nureki Sensei. L’assenza di assistenti rende l’atmosfera raccolta e solitaria: rimangono soltanto il dialogo tra i due, le corde e la luce sul tatami.
All’inizio il vestito sobrio e le pose ferme mantengono una distanza quasi formale. La sequenza diventa poi più intensa, tra trazioni, inversioni e sospensioni. Il tessuto si apre lentamente e lascia scoperte le spalle, mentre la vulnerabilità del corpo e le espressioni di Marta diventano il centro del racconto.
Modella: Marta Tenshiko
Corde e fotografie: Federico Kirigami


























