Con il permesso Di Wykd Dave, pubblico di seguito la traduzione del suo articolo sulla differenza tra ichinawa e ipponnawa. A questo link il testo originale.

Ichinawa e Ipponnawa nelle parole di Wykd Dave:
“Mi è stato chiesto diverse volte se ichinawa sia il temine corretto per la tecnica con una sola corda che insegno; o se sia più opportuno ipponnawa. Così, piuttosto che continuare a spiegare, scriverò la mia risposta e vi indirizzerò le persone in futuro.
Il termine viene direttamente dalla lingua Giapponese. Il problema è nato perché alcune persone sono state confuse tra il nominare e il contare. Alcuni mi hanno detto che ichinawa è sbagliato, e dovrebbe essere ipponnawa.
Sarebbe ipponnawa se stessimo contando le corde; o, in modo leggermente più preciso, ippon me no nawa.
Il contare, nella lingua giapponese, è un incubo. Ho quindi controllato direttamente con un traduttore giapponese madrelingua; il quale pure concorda sul fatto che sia un incubo e un campo minato.
Ippon = uno, come in uno, due, tre… se si contano lunghi oggetti cilindrici, ovvero la categoria “hon”! Sì, lo so che c’è scritto “pon”, ma è tuttavia la categoria “hon”.
Ichi = uno, in senso generale, e può anche significare “migliore”.
(Ichiban merita una menzione. È quello che usereste anche per indicare il migliore o il primo, come in primo, secondo, terzo)
Contatori
Ci sono anche variati per il modo di contare in giapponese gli oggetti piatti e sottili, piccoli oggetti compatti, liquidi nelle tazze, oggetti rilegati (cioè si contano i libri in modo diverso da ogni altra cosa), macchine, i piani di una costruzione, paia di oggetti (le calze ad esempio), il tempo, animali grandi, animali piccoli, uccelli, persone in contesto formale, persone in contesto informale, e gli anni d’età.
Ad essere onesti ne ho probabilmente tralasciato qualcuno in questa lista. Un incubo, giusto? E anche il motivo per cui ho chiesto a un professionista della traduzione dal giapponese, che è anche un cittadino giapponese, e anche un appassionato di corde per essere sicuri.
La parola Ichinawa può con certezza essere usata per nominare questa tecnica correttamente (nell’opinione di un traduttore giapponese madrelingua).
Ora, dal momento che stiamo parlando di lingua giapponese, nella quale i modi di dire le cose non sono sempre scolpiti nella pietra tanto profondamente quanto alcuni occidentali potrebbero desiderare… Devo sottolineare che questo è “un uso corretto”, ma non necessariamente l’unico uso corretto. Qualcun altro per esempio potrebbe avere un altro nome per la stessa cosa, che è anche ugualmente corretto.
Ichinawa Kai
Alcuni hanno anche menzionato il fatto che il club di corde di Kinoko Hajime è chiamato Ichinawa Kai.
La cosa con Kinoko e l’Ichinawa Kai è una battuta. Infatti il Kanji che indica Hajime e Ichi possono essere lo stesso. È un gioco di parole in giapponese: Ichi (vedi nota sopra) significa “migliore” e si scrive anche con il kanji del nome di Kinoko. Quindi… “Club una corda” = “Miglior Club della Corda” = “Club della corda di Kinoko” (in Giapponese si scrivono in modo identico). Ed è sicuro al 100% che Kinoko lo abbia fatto di proposito.
Vale anche la pena di ricordare che, se molti di quelli che raccomandano di esercitarsi con una sola corda usano la parola Ippon per quella frase, è perché stanno specificando il numero di corde da usare, in contrapposizione alla tecnica dell’ichinawa, che esiste non solo per praticare, ma come una tecnica vera e propria, che usa specificatamente sempre una sola corda. Poiché si usa sempre una corda soltanto, il nome serve unicamente per identificare la tecnica. Contare le corde sarebbe in qualche modo superfluo, visto che ce ne sarà sempre una solamente.
Al meglio delle mie conoscenze, posso dire che la tecnica ha iniziato ad essere insegnata come una cosa separata negli ultimi anni; quindi è anche del tutto naturale che molte persone non associno immediatamente il nome con la tecnica. In ogni caso l’uso è assolutamente corretto, anche se non ancora molto diffuso.
Non sono sicuro di quanti in occidente lo insegnino davvero come una tecnica distinta; ma comunque, anche quelli che lo fanno avranno approcci in qualche modo differenti a questa tecnica.”
Vuoi vedere di più? Guarda la gallery della nostra performance di ichinawa.