Questo è stato il primo shooting con d.i.f.y.s., realizzato da soli in studio. La luce molto contrastata costruisce uno spazio netto e teatrale, nel quale il vestito bianco, inizialmente composto e quasi «rispettabile», diventa il punto di partenza di una trasformazione.
La sequenza lavora sui temi della vergogna e dell’esposizione. Mentre le corde portano il corpo dal pavimento alla sospensione, il vestito viene lentamente aperto e spostato: la protezione iniziale lascia spazio a una vulnerabilità sempre più visibile, sostenuta dallo sguardo e dalla presenza intensa di d.i.f.y.s.
Modella: d.i.f.y.s.
Corde e fotografie: Federico Kirigami