Questa sessione con Marta Tenshiko nasce da un contrasto formale: i volumi pieni e sinuosi del corpo incontrano le linee dritte, rigide e spigolose dell’hashira. Nelle prime fotografie le pose sono più costruite e morbide; il palo diventa una cornice geometrica che fa risaltare le curve del corpo legato.
Con il proseguire della legatura, la qualità cambia. Le posizioni si stringono e il semenawa diventa sempre più intenso, fino a culminare in una sospensione per le caviglie, estremamente sfidante sul piano fisico ed emotivo. Le immagini finali rallentano: lo sguardo assorto di Marta accompagna il ritorno a terra e il tempo necessario per riprendersi.
Fotografie e corde: Federico Kirigami
Modella: Marta Tenshiko






















